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Associazione europea dei produttori di pavimenti in laminato
EPLF Laminat von A-Z

Il laminato dalla A alla Z

Classe di emissione

Questo termine si trova spesso nelle informazioni sul prodotto. E1 indica che viene rispettato il valore limite per la formaldeide imposto dalla legge, pari a 0,1 ppm (= 0,12 mg/m3 di aria). I prodotti pronti per la posa presentano persino valori inferiori.

Classe di infiammabilità

Classificazione della reazione al fuoco di un pavimento in laminato nelle cosiddette classi di infiammabilità. Queste devono essere attestate dal costruttore. I rivestimenti per pavimenti sono considerati "ritardanti di fiamma"/"difficilmente infiammabile" se classificati secondo la norma europea EN 13501-1 per rivestimenti per pavimenti con classificazione Bfl-s1 o Cfl-s1. Abbreviazioni: fl: flooring (rivestimento del pavimento), s: smoke (sviluppo fumi), s1: no / quasi nessun fumo

Classe di utilizzo

Indice di qualità secondo la normativa europea EN 13329, che indica l'area d'impiego di un pavimento in laminato. Si distinguono due settori, domestico e commerciale, con utilizzo moderato, normale e intenso. Le classi sono indicate sulla confezione del prodotto sotto forma di pittogrammi.
Maggiori info: EPLF® Classi di utilizzo

Decoro

Definizione dell'aspetto della superficie di un pavimento in laminato. Con la tecnica della riproduzione fototecnica, è possibile creare qualsiasi motivo che, stampato sulla carta decorativa e unito all'overlay, forma lo strato superficiale del laminato a tre strati. I decori possono anche essere applicati direttamente sul pannello di supporto. La gamma di decori varia dagli effetti legno e pietra, fedeli all'originale, ai decori creativi personalizzati.

 

Distanza dalla parete

Indica la distanza dalla parete, che deve essere rispettata durante la posa di un pavimento in laminato. La cosiddetta fuga di dilatazione assicura che il pavimento possa espandersi, ad esempio in seguito alle variazioni climatiche. La distanza dalla parete deve essere di almeno 8 mm. Questo valore deve essere rispettato anche per i tubi dell'impianto di riscaldamento, i telai delle porte e i pilastri.

DPL

Acronimo inglese di Direct Pressure Laminate (= pavimenti a laminazione diretta). In questo processo, lo strato decorativo e quello di compensazione vengono uniti al pannello di supporto tramite compressione.

HDF

Acronimo inglese di High Density Fibreboard (= pannello di fibra ad alta densità). Solitamente si utilizza come pannello di supporto per il pavimento in laminato. Grazie all'alta densità del materiale, l'HDF è molto resistente ai carichi.

HPL

Acronimo inglese di High Pressure Laminate (= laminato ad alta pressione). In questo processo, la carta decorativa e l'overlay vengono compressi con speciali carte kraft. Solo in un secondo tempo, questo strato realizzato ad alta pressione viene incollato sul pannello di supporto.

Idoneità alle sedie con rotelle

Si tratta di una caratteristica tipica dei pavimenti. Viene testata facendo scorrere una sedia con rotelle morbide su una superficie di prova. Dopo diverse migliaia di rotazioni, vengono analizzati i danni.

Indice di abrasione/classe di abrasione

Per indice di abrasione si intende il valore che indica la resistenza all'abrasione di un pavimento in laminato. Viene calcolato con il cosiddetto Taber test e assegnato alle classi di abrasione secondo la normativa europea EN 13329. Si tratta di un fattore importante per la determinazione delle classi di utilizzo, che identificano il campo d'impiego di un pavimento in laminato. La resistenza all'abrasione è uno di molti fattori alla base di una valutazione della qualità.

Isolamento dal rumore da calpestio (IS)

Per i pavimenti in laminato flottanti esistono particolari sistemi fonoassorbenti, che riducono notevolmente il rumore al calpestio. Possono essere incollati direttamente al pavimento o essere posati separatamente. In commercio sono disponibili innumerevoli prodotti di questo tipo.

La trasmissione dei rumori alla stanza sottostante viene definita rumore da calpestio. I tappetini con un elevato valore IS (isolamento dal rumore da calpestio) assieme al pavimento possono ridurre notevolmente il rumore da calpestio.
Requisito minimo: IS ≥ 14 dB 
Requisito superiore: IS ≥ 18 dB
(nota: una riduzione del livello sonoro di 10 dB corrisponde al dimezzamento del volume percepito dall'orecchio umano)

Laminato

Abbreviazione di pavimento in laminato, utilizzata nella lingua comune (vedere Struttura).

Listelli terminali/battiscopa

Si tratta dei listelli di finitura tra le doghe e le pareti. In commercio sono disponibili innumerevoli prodotti coordinati con i vari decori. Interessanti effetti si ottengono con listelli terminali di colori diversi o con effetti LED.

Materassini di sottofondo

Predisporre una base adeguata significa ottimizzare la struttura del pavimento e quindi prolungarne la vita utile.

Anche un pavimento in laminato d'alta qualità può dimostrare tutti i suoi punti di forza, solo se posato correttamente. Solitamente, i pavimenti in laminato prediligono la posa flottante. Il materassino di sottofondo rappresenta l'interfaccia tra il pavimento in laminato e il fondo. 

Pertanto, svolge funzioni importanti per la protezione dell'intero sistema: compensa eventuali irregolarità del fondo e sgrava i collegamenti a incastro delle doghe. Protegge il pavimento in laminato dalla sollecitazione quotidiana causata dal calpestio o dall'urto di oggetti caduti, ma anche dal carico a lungo termine di mobili pesanti. Inoltre, rappresenta una barriera per l'umidità di risalita proveniente dal massetto. Una base a regola d'arte ottimizza le proprietà del pavimento in laminato anche in termini di isolamento acustico e termico.  

MDF

Acronimo inglese di Medium Density Fibreboard (= pannello di fibra a media densità). Viene utilizzato come pannello di supporto per il pavimento in laminato ed è più leggero del pannello ad alta densità (HDF).

Normativa europea

La normativa europea sui pavimenti in laminato EN 13329 stabilisce in modo chiaro e sistematico tutti i criteri di qualità e le procedure di controllo dei pavimenti. Particolare rilevanza viene data alle classi di utilizzo, che consentono al consumatore di scegliere un prodotto di qualità, adatto al campo d'impiego cui è destinato.

Overlay

Definizione dello strato superiore di un pavimento in laminato (strato di calpestio o strato di usura). L'overlay è formato principalmente da resina melamminica, che rende il pavimento particolarmente resistente all'abrasione. L'overlay protegge lo strato decorativo sottostante. Inoltre i pavimenti in laminato, ad esempio quelli a stampa diretta, possono essere verniciati.

Pannello di supporto

Strato intermedio di un pavimento in laminato. È formato da un pannello MDF o HDF. Sul pannello di supporto vengono applicati lo strato decorativo con l'overlay (lato superiore) e lo strato di stabilizzazione (lato inferiore).

Posa

Il pavimento in laminato predilige la posa flottante, in cui i pannelli non vengono incollati al fondo, come avviene invece per la moquette. I pannelli vengono uniti con il sistema scanalatura-linguetta. Per la posa attenersi alle istruzioni specifiche del costruttore!

Pulizia e manutenzione

La superficie chiusa del pavimento in laminato consente una rapida pulizia. Un colpo di aspirapolvere e una passata di straccio di tanto in tanto, ed è fatta! Per il lavaggio, assicurarsi che lo straccio sia ben strizzato. Si parla di lavaggio "a umido".

Reazione di rigonfiamento

Le fughe di un pavimento in laminato posato sono sensibili all'umidità. Per questo, se si versa accidentalmente dell'acqua, è importante asciugare subito. In fase di posa, è possibile trattare i bordi delle doghe con una colla speciale, che protegge efficacemente dall'umidità. I pavimenti in laminato con pannello di supporto con lavorazione speciale e sigillatura dei bordi, possono essere utilizzati tranquillamente anche in bagni e saune.

Resistenza agli urti

Indica la reazione di un pavimento in laminato all'effetto degli urti, ad esempio in seguito alla caduta di un oggetto pesante. La resistenza agli urti di un pavimento viene testata con la caduta di una sfera di acciaio.

 

Resistenza ai graffi

Indica la resistenza del pavimento in laminato all'effetto dei graffi. La resistenza ai graffi di un pavimento è considerato indice di qualità. Si determina passando la punta di un diamante su una superficie di prova.

 

Resistenza alla brace di sigaretta

Indica la resistenza del pavimento in laminato alla brace di sigaretta. Grazie alla superficie priva di pori e all'elevata resistenza alla temperatura dell'overlay a base di resina melamminica, i pavimenti in laminato non subiscono danni per effetto della brace di sigaretta.

Resistenza alla luce

Indica la resistenza del pavimento in laminato all'effetto della luce. Il livello 6 della scala dei blu indica che il pavimento mantiene il colore originale anche in caso di intensa esposizione alla luce.

Resistenza alle macchie

Indica la reazione di un pavimento in laminato alle sostanze di uso comune, come alimenti, bevande e così via. Poiché la superficie è priva di pori (= chiusa), le macchie possono essere rimosse con facilità in qualsiasi momento.

Riparazione

Gli elementi di un pavimento fortemente danneggiati possono essere sostituiti da un posatore professionista, senza che l'estetica nel suo insieme venga compromessa. Per il rimedio di piccoli difetti, sono disponibili appositi kit di riparazione.

Riscaldamento a pavimento

Come indicato dai costruttori, i pavimenti in laminato sono adatti alla posa sui massetti con riscaldamento a pavimento. La bassa resistenza termica è un fattore che consente di sfruttare al meglio il riscaldamento a pavimento.

 

Rispetto dell'ambiente

I pavimenti in laminato sono composti quasi interamente da legno, un elemento classificato come materia prima rinnovabile. Per questa ragione, il pavimento in laminato è un prodotto ecologico e sostenibile e può persino essere riciclato. Come ogni prodotto di legno, anche un pavimento in laminato contiene formaldeide. Il valore delle possibili emissioni è molto basso ed è di gran lunga inferiore al valore limite imposto dalla legge di 0,1 ppm (= 0,12 mg/m3 di aria), il cosiddetto valore E1.

Rumore ambientale (RWS) / rumore al calpestio (IS)

Il rumore ambientale (RWS) è il suono prodotto nell'ambiente quando si cammina su un pavimento in laminato. Il rumore ambientale si distingue dal rumore al calpestio. Per rumore al calpestio (IS) si intende il rumore prodotto nei locali sottostanti, quando si cammina su un pavimento in laminato. Con speciali sistemi fonoassorbenti è possibile ridurre o modificare sia il rumore ambientale, sia quello al calpestio.
Maggiore sarà il valore RWS (Riduzione del riverbero/rumore ambientale), minore sarà il riverbero percepito.
Maggiore sarà il valore IS (Isolamento dal rumore da calpestio), minore sarà il rumore da calpestio percepito.

Scanalatura-linguetta

Fresatura laterale del profilo, che consente l'inserimento dei singoli pannelli l'uno nell'altro. Il collegamento scanalatura-linguetta conferisce stabilità al pavimento e lo protegge dall'infiltrazione dell'umidità. Nel corso dello sviluppo dei pavimenti in laminato, si è passati dal tradizionale profilo del falegname ai complessi sistemi di incastro a click, che non solo semplificano la posa e rendono il pavimento più stabile, ma agevolano anche la rimozione delle doghe e la riparazione.

Smaltimento

Gli scarti di posa e simili possono essere smaltiti con i normali rifiuti domestici. I pavimenti completi smontati vanno portati direttamente in discarica. Poiché i pavimenti in laminato sono costituiti prevalentemente da legno, possono essere bruciati senza problemi.

Stampa digitale

La stampa digitale è un processo in cui l'immagine del decoro, presente in formato digitale, viene trasmessa direttamente da un computer alla macchina di stampa, dove viene realizzata con la tecnologia di stampa piezoelettrica / inkjet. La stampa digitale consente di personalizzare l'immagine secondo i gusti del cliente o di adeguarsi semplicemente alle nuove tendenze realizzando piccoli lotti, in un'immensa varietà di colori e formati a richiesta. Non cambiano le fasi di lavorazione sensibili, dalla scelta del decoro alla fornitura dei dati nel formato di produzione.

 

Stampa diretta

La stampa diretta è un processo in cui il decoro viene stampato direttamente sul pannello di supporto. Successivamente, la superficie viene verniciata.

Strato di stabilizzazione

Definizione dello strato impregnato sul lato inferiore del pannello di supporto. Questo strato contribuisce in larga misura alla stabilità della forma del pavimento.

Struttura

I pavimenti in laminato presentano una struttura a tre strati: carta decorativa + overlay, pannello di supporto, strato di stabilizzazione. Strato decorativo, overlay e strato di stabilizzazione sono impregnati con speciali resine ecologiche. Gli strati vengono uniti al pannello di supporto tramite compressione.

Taber test

Classica procedura di prova per determinare la reazione all'abrasione di un pavimento in laminato. Un elemento di prova viene fatto ruotare sotto due ruote di abrasione, su cui è applicata una carta smerigliata. La velocità di rotazione, il tipo e il cambio della carta smerigliata sono valori prescritti. Dal numero di cicli fino a un certo momento (IP = initial point) risulta l'indice di abrasione. L'indice viene poi assegnato alle classi di abrasione.

VOC

VOC è l'acronimo inglese di "volatile organic compounds" (composti organici volatili). Ne fanno parte, tra l'altro, alcani/alcheni, aromi, terpene, estere, chetoni e idrocarburi alogenati.
In Europa i controlli delle emissioni VOC nei prodotti per l'edilizia sono regolamentati dalle specifiche tecniche CEN/TS 16516 (metodo di prova armonizzato per la valutazione delle emissioni VOC nei prodotti per l'edilizia). Tuttavia, queste specifiche stabiliscono solo i metodi di prova, ma non i requisiti e i valori limite. Questi ultimi sono descritti in modo diverso nei singoli ordinamenti o sulle etichette/sui certificati VOC non obbligatori. Esistono ancora differenze tecniche a livello nazionale. Finora, infatti, non esiste un regolamento unitario europeo che definisca requisiti e valori limite. Per il futuro si prevede di sostituire le omologazioni nazionali con il marchio CE.

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